Recensioni
...bellissimo - anzi splendido - Chopin: una versione veramente creativa, emozionante. E nella libertà c'è un controllo assoluto. Il suono è sempre cangiante, come in una registrazione quasi mai accade... Insomma una prova di alto livello...
M° Dario De Rosa
...l'esecuzione ha valorizzato gli aspetti lirici, fantastici e rapsodici della partitura, con frequenti cambi di tempo e sbalzi dinamici; il tutto però saldamente dominato da una spiccata intelligenza musicale oltre che da una buona intesa con orchestra e direttore. Assai notevoli i passaggi in pianissimo, cesellati dal solista con grande dolcezza. Balducci ha ricevuto molti applausi e si è congedato con due bis.
Marco
Bizzarini,
Il Giornale di Brescia
Ancora una «trasferta» per l'Eurorchestra
di Francesco Lentini, che questa volta, nella Cattedrale di Corato, ha
accompagnato il pianista Filippo Balducci nella
esecuzione dei due Concerti per pianoforte e orchestra di
Chopin. Si è trattato,
comunque, di una occasione per ascoltare una versione raramente
proposta dei due celeberrimi quanto fascinosi brani. Lo stesso
Chopin infatti ne
realizzò una stesura cameristica (potremmo dire salottiera), riducendo la
parte orchestrale per quartetto d'archi. Ed
appunto i soli archi dell'Eurorchestra
hanno accompagnato Balducci. Pianista di salda preparazione e di sensibile
temperamento, Balducci ha saputo conferire alle sue esecuzioni un tono di
sincera poesia, espressa con elegante ed intensa naturalezza, esaltata da
un tocco brillante ed al tempo stesso capace di mormorare sommessi accenti
nei tempi centrali di ambedue le pagine. Su questa linea interpretativa si
è mantenuto anche Francesco Lentini, ottenendo dagli archi il suono
calibrato e suadente che si confaceva alla visione interpretativa del
solista. Chiesa gremita ... e calorosissimi applausi.
Nicola
Sbisà, La Gazzetta del mezzogiorno
I Concerti di Chopin nella trascrizione per Pianoforte e Archi
11 gennaio 2009